RSPP e Ingegnere informatico
La struttura ISO 45001 rappresenta il cuore del sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) riconosciuto a livello internazionale. Questo standard, che ha sostituito la precedente OHSAS 18001, si basa su una architettura comune a tutti i sistemi di gestione ISO, nota come Struttura di Alto Livello. Comprenderne a fondo le clausole è essenziale per chiunque voglia implementare un sistema efficace in conformità con il testo unico sulla sicurezza D.Lgs 81/08. In questa guida analizzeremo ogni punto della struttura ISO 45001, offrendo spunti pratici per l'implementazione.
Cos'è la Struttura di Alto Livello e perché è importante
La Struttura di Alto Livello (SAL) è un modello organizzativo introdotto dall'ISO per uniformare la struttura di tutti i sistemi di gestione, dalla qualità (ISO 9001) all'ambiente (ISO 14001) fino alla sicurezza (ISO 45001). Questo approccio consente alle organizzazioni di integrare facilmente più standard in un unico sistema di gestione integrato, riducendo duplicazioni e migliorando l'efficienza. La SAL prevede dieci clausole principali, di cui le prime tre sono introduttive e le restanti sette costituiscono il ciclo operativo.
L'importanza della Struttura di Alto Livello risiede nella sua capacità di fornire un linguaggio comune e una struttura logica: permette di allineare la politica per la salute e sicurezza con la strategia aziendale, facilita l'implementazione del ciclo di miglioramento continuo e semplifica le attività di verifica ispettiva. Per le aziende che già possiedono una certificazione ISO, adottare la struttura ISO 45001 risulta più semplice grazie alla compatibilità con gli altri standard.
Le 10 clausole della ISO 45001
Le clausole che compongono la struttura ISO 45001 coprono ogni aspetto della gestione della sicurezza: dal contesto dell'organizzazione al miglioramento continuo. Di seguito le analizziamo una per una.
Clausola 1: Scopo e campo di applicazione
Questa clausola descrive lo scopo della norma: fornire un quadro di riferimento per gestire i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori e migliorare le prestazioni in materia di SSL. Il campo di applicazione può essere limitato a specifici siti, processi o attività, a condizione che sia chiaramente documentato e giustificato. L'organizzazione deve definire i confini del sistema in base al proprio contesto.
Clausola 2: Riferimenti normativi
La clausola elenca i documenti normativi citati nella ISO 45001. Poiché la norma è autoconsistente, i riferimenti sono limitati; tuttavia, per l'attuazione pratica è indispensabile conoscere il quadro legislativo nazionale, come il D.Lgs 81/08, che integra i requisiti della norma.
Clausola 3: Termini e definizioni
Fornisce il glossario dei termini utilizzati nello standard, tra cui "luogo di lavoro", "pericolo", "rischio", "parte interessata". È importante che tutti i soggetti coinvolti nel sistema di gestione condividano la stessa terminologia per evitare ambiguità.
Clausola 4: Contesto dell'organizzazione
Questa clausola richiede di analizzare i fattori interni ed esterni che possono influenzare la capacità del sistema di raggiungere i risultati attesi. Include anche l'identificazione delle parti interessate (lavoratori, autorità di vigilanza, clienti, ecc.) e delle loro esigenze. La comprensione del contesto è la base per una pianificazione efficace dei rischi e delle opportunità.
Clausola 5: Leadership e partecipazione dei lavoratori
L'alta direzione deve dimostrare impegno attivo, assumendosi la responsabilità ultima del sistema di gestione. La partecipazione dei lavoratori – e dei loro rappresentanti – è obbligatoria: devono essere consultati nella definizione degli obiettivi, nell'analisi dei rischi e nelle decisioni che riguardano la loro sicurezza. Questo è un punto di svolta rispetto alla OHSAS 18001, che dava meno enfasi al coinvolgimento.
Clausola 6: Pianificazione
La clausola dedicata alla pianificazione riguarda l'identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e la determinazione delle azioni per affrontarli. Include anche la pianificazione degli obiettivi di sicurezza, che devono essere misurabili e coerenti con la politica aziendale. Particolare attenzione va posta ai cambiamenti (processi, tecnologie, normative) per prevenire nuovi rischi.
Clausola 7: Supporto
Il supporto comprende risorse, competenze, consapevolezza, comunicazione e documentazione. L'organizzazione deve garantire che i lavoratori siano formati e consapevoli dei pericoli legati al loro lavoro. La comunicazione deve essere bidirezionale: dall'alta direzione ai lavoratori e viceversa. La documentazione del sistema deve essere gestita in modo controllato, accessibile e aggiornato.
Clausola 8: Attività operative
Questa clausola copre la pianificazione e il controllo operativi, la gestione degli appalti, degli appaltatori e dei processi in outsourcing. Le attività devono essere condotte in condizioni controllate, con procedure per la gestione delle emergenze e per la risposta a situazioni potenzialmente pericolose. È la clausola che traduce in pratica quotidiana quanto pianificato.
Clausola 9: Valutazione delle prestazioni
La valutazione delle prestazioni prevede il monitoraggio, la misurazione, l'analisi e la valutazione dei risultati del sistema. Include le verifiche ispettive interne (da non confondere con le ispezioni di sicurezza) e il riesame periodico della direzione. I dati raccolti devono essere utilizzati per determinare l'efficacia del sistema e individuare aree di miglioramento.
Clausola 10: Miglioramento
Il miglioramento è il cuore del ciclo. L'organizzazione deve definire e attuare azioni correttive per eliminare le non conformità e prevenire il loro ripetersi. Inoltre, deve ricercare attivamente opportunità di miglioramento continuo, aggiornando la politica, gli obiettivi e i processi in base ai risultati della valutazione e ai cambiamenti del contesto.
Differenze principali tra ISO 45001 e OHSAS 18001
La struttura ISO 45001 si differenzia dalla precedente OHSAS 18001 per diversi aspetti. Innanzitutto, l'adozione della Struttura di Alto Livello rende più semplice l'integrazione con altri sistemi di gestione. In secondo luogo, la ISO 45001 pone molta più enfasi sulla partecipazione dei lavoratori e sul ruolo dell'alta direzione. Mentre la OHSAS 18001 si concentrava principalmente sul controllo dei rischi, la nuova norma include la valutazione delle opportunità per migliorare le prestazioni. Un'altra differenza riguarda la gestione degli appalti e degli appaltatori, ora più strutturata. Infine, la ISO 45001 richiede una maggiore attenzione al contesto dell'organizzazione e alle parti interessate, allineandosi con l'evoluzione normativa della ISO 45001 che tiene conto delle nuove sfide del mondo del lavoro.
Vantaggi di un sistema di gestione ISO 45001
Adottare un sistema di gestione basato sulla struttura ISO 45001 porta numerosi benefici: riduzione degli infortuni e delle malattie professionali, miglioramento del clima aziendale, maggiore conformità legislativa e vantaggio competitivo. L'approccio sistematico permette di identificare i pericoli prima che si trasformino in incidenti, ottimizzando le risorse. Inoltre, la certificazione ISO 45001 è spesso richiesta da clienti e committenti, specialmente nei settori ad alto rischio. Integrare questo standard con la qualità e l'ambiente, creando un sistema di gestione integrato QSA, amplifica ulteriormente i vantaggi in termini di efficienza e riduzione della burocrazia.
Ordex semplifica l'implementazione della ISO 45001 offrendo un sistema modulare per gestire documentazione, verifiche ispettive, non conformità e azioni correttive in conformità con le clausole dello standard. Grazie alla piattaforma digitale di Ordex, le aziende possono tracciare ogni attività, automatizzare i flussi di lavoro (procedure automatizzate) e tenere sotto controllo la conformità normativa, riducendo i tempi e i costi di gestione del sistema di sicurezza.
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra la struttura ISO 45001 e la OHSAS 18001?
La principale differenza risiede nell'adozione della Struttura di Alto Livello che rende la nuova norma integrabile con altri standard ISO. Inoltre, la ISO 45001 dà maggiore risalto alla leadership, alla partecipazione dei lavoratori e alla valutazione del contesto, superando l'approccio più tradizionale della OHSAS 18001.
Quante clausole compongono la struttura ISO 45001?
La struttura si articola in 10 clausole, di cui le prime tre sono introduttive (scopo, riferimenti, termini) e le restanti sette (dal capitolo 4 al 10) costituiscono il ciclo operativo del sistema di gestione.
È obbligatorio certificarsi secondo la ISO 45001?
No, la certificazione è volontaria. Tuttavia, molte organizzazioni scelgono di certificarsi per dimostrare l'impegno verso la sicurezza, rispondere a requisiti di appalti pubblici o privati e migliorare la propria immagine. La norma è progettata per essere applicata indipendentemente dalla certificazione.
Come si integra la ISO 45001 con il D.Lgs 81/08?
Lo standard fornisce un quadro di sistema che aiuta a soddisfare i requisiti del Testo Unico sulla sicurezza. Mentre il D.Lgs 81/08 stabilisce gli obblighi minimi di legge, la ISO 45001 offre un metodo per organizzare, monitorare e migliorare le prestazioni in modo sistematico, favorendo la conformità legislativa.
Quali sono i principali errori nell'implementazione della struttura ISO 45001?
Spesso si sottovaluta l'analisi del contesto e la partecipazione dei lavoratori. Altri errori comuni sono: documentazione eccessiva non allineata alle attività reali, mancata definizione di obiettivi misurabili e assenza di un efficace riesame della direzione. Utilizzare un sistema digitale come quello offerto da Ordex aiuta a evitare queste criticità.
Conclusioni
La struttura ISO 45001 fornisce un modello solido e flessibile per gestire la salute e sicurezza sul lavoro, integrandosi con la normativa nazionale e con altri sistemi di gestione. Le dieci clausole guidano l'organizzazione dalla comprensione del contesto fino al miglioramento continuo, passando per la pianificazione operativa e la valutazione delle prestazioni. Implementare correttamente questo standard richiede competenza, metodologia e strumenti adeguati.
Scopri come Ordex HSE Manager può aiutarti con la struttura ISO 45001
Scritto da
ing. Alessio S.Founder & Tech Lead di Ordex · RSPP
Ingegnere informatico e RSPP, è il fondatore di Ordex. Unisce competenza tecnica e normativa per semplificare la gestione della sicurezza sul lavoro e degli adempimenti HSE di aziende e studi di consulenza.